Titolo

                                    Francesca_Cabrini                                                                                                                                                                                                                                         SANTA FRANCESCA CABRINI 

Nata nella pianura lombarda, a S. Angelo Lodigiano, il 15 luglio 1850, l'ultima di tredici figli, orfana ben presto di padre e madre, Francesca nella sua fanciullezza s'incantava ad ascoltare i racconti dei missionari e si entusiasmò a tal punto da decidersi d'entrare nella vita religiosa, ma a causa del suo fisico debole non fu accettata dalle Figlie del Sacro Cuore, che erano state le sue insegnanti e sotto la cui sorveglianza aveva ottenuto il diploma di maestra.

Accettò allora l'incarico di accudire a un orfanotrofio, affidatole dal parroco di Codogno. La giovane, da poco diplomata maestra, fece molto di più: invogliò alcune compagne a unirsi a lei, costituendo il primo nucleo delle Suore missionarie del Sacro Cuore, poste sotto la protezione di un intrepido missionario, S. Francesco Saverio, di cui ella stessa, pronunciando i voti religiosi, assunse il nome. Francesca aveva un forte desiderio di diventare missionaria e,come il Santo gesuita, avrebbe voluto salpare verso la Cina..

A Roma, ottenuta un'udienza con Sua Santità il Papa Leone XIII, ricevette da lui l'incarico di andare a New York invece che in Cina come lei desiderava. " Lì, - le disse il Papa - aiuterai centinaia di immigrati italiani che sbarcano ogni giorno."

Nel 1889, New York era piena di confusione e povertà e li giungevano migliaia di emigranti italiani, privi della minima assistenza materiale e spirituale. Francesca, nella prima delle sue ventiquattro traversate oceaniche, condivise i disagi e le incertezze degli italiani lì emigrati; ma è straordinario il coraggio con cui affrontò la metropoli statunitense e seppe districarsi per stabilirvi il punto d'incontro e di soccorso degli emigranti. Per prima cosa badò agli orfani e agli ammalati, costruendo case, scuole e un grande ospedale a New York, poi a Chicago, quindi in California, allargando poi la sua opera in tutta l'America, fino all'Argentina.

A chi si mostrava con lei ammirato per il successo di tante opere, madre Cabrini rispondeva con sincera umiltà: "Tutte queste cose non le ha fatte forse il Signore? ". Fondò sessantasette missioni: scuole, orfanotrofi, ospedali e centri diurni per bambini. Durante la sua vita più di cinquemila alunni ed orfani la chiamarono "Mamma;" e nei primi venticinque anni d'attività quasi centomila persone furono curate nei suoi ospedali.

La sua attività continuò senza tregua fino alla morte. Il 22 dicembre 1917 Madre Cabrini morì a Chicago mentre stava preparando il tradizionale intrattenimento per i bimbi di quella città per la festa di Natale.

Trent'anni dopo, Papa Pio XII la dichiarò santa.